La Marcia trionfale suonata da scetavaiasse, putipù e tricballac
Non voglio spacciarmi per ciò che non sono, cioè uno che s’intende di economia ma pratico e pretendo la credibilità e la fondatezza di ciò di cui si scrive quando ci si riferisce ad argomenti tecnici che non sono quindi opinioni. Ed avendo la memoria lunga, mi vengono in mente i santoni della penna che danno addosso ai blogger per la scarsa qualità-affidabilità. Mi riferisco alle dichiarazioni del presidente del consiglio ed ai titoloni dei giornali, i quali si sono allargati a parlare di sorpasso sull’Inghilterra (ma chi! ma quando!), di ripresa e sono stati prodighi di cifre tese a marcare i forti incrementi del superindice OCSE, a dettagliarne le variazioni rispetto al mese o all’anno precedenti. Cazzo! Ma uno che avesse spiegato cosa è l’indice CLI e cosa misuri? neppure per caso!!. Nel rapporto stesso ci sono le note metodologiche, su Wikipedia ci sono voci che sia pure non particolarmente precise pure danno una idea di cosa si stia parlando. Non occorreva tanta fatica. Bastava essere appena diligenti.
Il risultato è che si comunica al paese un’idea fuorviante sul genere di quella che l’Italia da pecora nera sia diventata quantomeno un motore della ripresa. Qualche commento in tal senso lo si legge qui e lì.
Non mi interessa spiegare nulla, chi vuole approfondisca come chiunque dovrebbe fare e specialmente chi scrive articoli che leggono/ascoltano milioni di persone ma è sconfortante vedere articoli su giornali prestigiosi e diffusi che si presentano tanto superficiali e raffazzonati nel trattare argomenti squisitamente tecnici. E non ha fatto eccezione Focus Economia su Radio 24 di cui, credo, si può ascoltare in Podcast la replica della puntata del 6 Novembre.
CorSera: Ocse: c’è ripresa, Italia al top «Noi il sesto Paese più ricco»
Repugglica Ocse: “Ripresa c’è, bene l’Italia”Tremonti: “Tempo è galantuomo”
La Stampa L’Ocse: segnali di ripresa, Italia al top Berlusconi: superata l’Inghilterra
Sole 24 Ore Ocse: a settembre forti segnali di crescita in Italia Qualche vaga indicazione la fornisce. Ma vaga.
L’unico scusabile in questo marasma di trionfalismi sgangherati è il Ministro Tremonti quando afferma «Sono tanti anni che stavamo indietro: sembrava che altri fossero pecore bianche e noi quella nera per usare un linguaggio scozzese. Non è così. Stiamo andando nella media dei grandi paesi, nella media dell’Europa. Il tempo è stato galantuomo, dobbiamo insistere». E’ scusabile perchè, come egli stesso afferma, non è un economista. Ha invece pienamente ragione a sostenere che il tempo è galantuomo. L’unico piccolo particolare è che continuiamo a star dietro e che il tempo dimostrerà che il suo desiderio di insistere , rischia di essere un ottimo viatico per rimanere pecore nere.
A chiarimento della significativa foto che correda il post: da sinistra a destra sono raffigurati lo scetavaiasse, tricballac e putipù, assai semplici ed elementari strumenti musicali della tradizione napoletana e campana. La loro relazione con la maestosa, immortale Marcia Trionfale è la medesima che intercorre tra la qualità dei suonatori e lo sforzo di comprensione-spiegazione dell’indice CLI.
Ad adiuvandum, su noisefromAmerika di Giorgio Topa Certo che con un giornalismo così….. E volendo leggere l’informazione professionalmente confezionata ed esposta, su Phastidio scritto da Mario Seminerio Gli Arcana Mundi dell’OCSE
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Lo sai che grazie a te potrei, quasi quasi, iscrivermi ad ECONOMIA e fare la mia porca figura?.
Certo che alla fine del concertino, ci starebbe bene lo ’scacciapensieri.
Cristiana
La Marcia trionfale suonata da scetavaiasse, putipù e tricballac…
Non voglio spacciarmi per ciò che non sono, cioè uno che s’intende di economia ma pratico e pretendo la credibilità e la fondatezza di ciò di cui si scrive quando ci si riferisce ad argomenti tecnici che non sono quindi opinioni. Ed avendo la memoria …