Privacy secondo i garantisti alla cassoeula

Non so se si tratta solo di schizofrenia, di assunzione di sostanze strane, di ignoranza, di turpitudine pura e semplice o della combinazione di questi elementi ma non può esserci alcuna spiegazione. E’ stata presentata e giace in Parlamento la proposta di legge sulle intercettazioni la quale, spacciando intenti di tutela della privacy rende l’utilizzo degli strumenti elettronici da parte della magistratura un percorso ad ostacoli che, se faticosamente superato, ha tanti limiti operativi e soprattutto incongruenze logiche, da essere inutile. Farabutti, lestofanti e maneggioni ringraziano.

Se questo è il clima, mi piacerebbe che qualcuno mi spiegasse il senso della proposta avanzata da alcuni parlamentari PdL. Il merito della proposta è ‘libero telemarketing in libero (!!!!????) stato per le imprese. Per 6 mesi le imprese sarebbero del tutto libere di utilizzare la promozione via telefonate a privati salvo, trascorsi i 6 mesi, la possibilità concessa ai cittadini di evitare il telemarketing mediante iscrizione in un apposito registro.

Non sono contrario al telemarketing se non diventa selvaggio ma la questione privacy che i proponenti la norma si sono correttamente posti, non può che confermare le perplessità e l’avversione alla la norma sulle intercettazioni. Se le imprese vengono lasciate libere di utilizzare uno strumento di promozione che comunque è una intromissione nella vita dei cittadini ai quali è riservata la difesa dell’iscrizione nell’apposito registro, non si capisce perchè mai le intercettazioni disposte dalla magistratura già oggi soggette ad una serrata procedura autorizzativa, debbano essere assoggettate a limiti tanto assurdamente stringenti e complicati da rendere lo strumento di impossibile utilizzo e certamente inefficace oltre ad intasare inutilmente l’attività giudiziaria. E’ come se di fatto si iscrivessero d’ufficio lestofanti e delinquenti nel registro di coloro che le intercettazioni le rifiutano.

La legge sulle intercettazioni è proposta dai garantisti alla cassoeula andata d’acido che blaterano e gridano contro scarcerazioni che le norme consentono, che associano etnia o nazionalità alla criminalità e che se ne sbattono della fine che fanno i migranti respinti nel felice paese delle galere medievali ove regna l’illuminato e saggio gheddafi.

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novembre 4, 2009 Post Under Uncategorized - Read More

One Response to “Privacy secondo i garantisti alla cassoeula”

  1. cristiana scrive:

    Altri favoritismi al BOSS! Spero che molte voci si levino a bloccare questa schifezza.
    Cristiana

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