Il ritorno di silvio
L’uomo è tempestivo, furbastro, opportunista e pronto a tutto. Ritornato dagli USA ha modificato al volo il….volo che lo doveva riportare a Milano facendolo atterrare a Ciampino proprio in tempo per incontrare il Pontefice che partiva per Praga. A prescindere dal contenuto dello scambio di idee con il Pomtefice il quale ha fatto comunque menzione dell’etica senza che silvio scoppiasse a ridere, giornalisti, pennivendoli, grafomani, politicanti e adulatori a cottimo si sono sbizzarriti in acrobazie pazzesche per individuare il segreto significato dell’incontro. Scena! Nient’altro che scena divenuta evento per dare il bentornato al kapo. La stessa cosa che avvenne quando in Turchia fu firmata l’intesa tra Turchi e Russi per un gasdotto e silvio si presentò come prezzemolo di ogni minestra per tentare di accreditarsi come mediatore di quell’accordo. Infatti la guerra in Georgia l’ha fermata lui,il riavvicinamento tra USA e Russia è opera sua, l’idea di dare il via al salvataggio di 400 banche nel mondo. Se avete ascoltato il suo intervento all’ONU in seguito al quale economisti, tecnici e politici ancora ridono per la ‘caratura tecnica’ con cui il desso ha trattato il tema della speculazione, ebbe a sostenere che se non avesse provveduto OBAMA a parlare così bene degli argomenti citati nel suo discorso, egli stesso Berlusconi voleva trattare quei temi. Ma è ben nota la naturale modestia del personaggio che si manifesta in un inesauribile crepitare di affermazioni che si fa da solo e rimangono indimostrate e prive del tutto di tracce e di riscontri nei documenti ufficiali consultabili e certamente sui media di tutto il pianeta. Che viceversa traboccano di ironie, sfottò, domande allibite e critiche feroci.
Ma il premuroso silvio non poteva non tornare in tempo per esibirsi alla festa del PdL dove non ha recitato nulla di nuovo. La crisi è finita, l’Italia è forte, il governo ha fatto molto, non ha lasciato nessuno indietro. E questa manfrina inventata del non lasciare nessuno indietro, la ripete da un apposito Porta a Porta nel quale, non sapendo nulla di nulla,il kapo non si peritò di tirar fuori le solite cifre ad capocchiam che contrastavano quelle di Banca d’Italia proprio in merito a chi rimaneva indietro, privo di ogni copertura. Ah! Dimenticavo l’opposizione,ma credo si riferisse al Presidente Fini. Senza timore di mentire nella maniera più brutale e sfacciata, accusa la sinistra per alcune manifestazioni disgustose che hanno avuto ad oggetto i 6 ragazzi morti. Esse non sono affatto riconducibili al PD come qualunque idiota potrebbe vedere,ma una palla in più,una palla in meno non fa differenza. Tutto da bravo caratterista che, dopo una ventina d’anni di ripetitivo esercizio conosce la parte a menadito.
Peccato che non abbia riferito che all’ONU ed al G20 si è preso atto che le politiche devono sostenere l’economia perchè i timidi segni di ripresa non si sono consolidati, non ci sono le condizioni per una ripresa dei consumi; si è rivolto l’invito ai paesi esportatori netti come Cina, Germania, Giappone di incentivare i consumi interni. Proprio quanto servirebbe per capire che neppure l’Italia che è messa peggio di altri NON avendo vissuto nessuna crisi delle banche e nessuna bolla, non può dormire sugli allori come sta avvenendo da 20 mesi e spacciare fumo e chiacchiere da peron di bassa lega.
E se non bastasse,dopo le chiacchiere da bar, ecco i titoli : ‘Boom delle domande di disoccupazione’; ‘Disoccupati, INPS: 1milione di assegni’; ‘L’INPS cresce la disoccupazione: in un anno 1 milione di assegni’; ‘Disoccupazione ai massimi da tre anni persi 378.000 posti di lavoro’; e generosamente tralascio il resto. Questa faccenduola della disoccupazione l’avevano da un pezzo segnalata gli economisti leggendo nella loro palla di vetro. Mi sa cheavendoildivettogiolioil minore affernato che ‘i fondi per gli ammortizzatori sono disponibili in quantità che neppure immaginate’, stavolta i giocatori vanno a vedere il gioco.
Mewntre è in cottura il decreto per allargare le maglie dello scudo fiscale, di politica di bilancio non si parla, di finanza pubblica neppure tanto ci pensa il troppocompreso genietto.E mi viene una domanda che faccio rimanendo prono dinanzi all’inclito previsore di crisi: i 5 miliardi attesi dallo scudo, sono una cifra notevole ma tutto sommato non iperbolica. La domanda è:ma non si poteva fare un condono meno spregevole ed indegno e recuperare tagliando le decine di miliardi di €uro di quattrini scialacquati? Non si poteva intervenire sulle pensioni in maniera seria e definitiva invece di spruzzare qualche goccia di demagogia?
W con il ritorno di silvio da un’altra delle missioni all’estero che segneranno la storia dell’umanità, ecco che tutto è tornato normale in berlusconistan.
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