Scudo fiscale,stellone italiano ed una botta di c…o
La sintetica nota della Reuters circa l’approvazione dello scudo fiscale come emendato è tristemente esaustiva nel chiarire quali reati saranno coperti dal condono e quanto incapace sia il Parlamento di costruire una norma tecnicamente ben congegnata. Questo secondo punto riguarda i termini limite di sussistenza di procedimenti penali o tributari che impediscono l’accesso allo scudo. 5 Agosto 2009 dice il Parlamento, 15 Settembre afferma l’Agenzia delle Entrate essendo il 15 Settembre la data dalla quale è possibile inoltrare richieste di fruizione dello scudo.
Prima di ulteriori considerazioni va sottolineato che la maggioranza si è certamente sobbarcata ancora una volta una pesante responsabilità politica, morale ed etica ed il motivo è la necessità assoluta di incassare quattrini essendo le casse pubbliche decimate dalla crisi, dal riacutizzarsi dell’evasione fiscale e dall’incontrollato crescere della spesa pubblica. Non è possibile far finta di niente e dimenticare che il ministro dell’economia insiste da mesi sull’etica, su un nuovo inizio rispettoso di valori ed amenità del genere. L’etica, la coerenza, il rispetto delle proprie opinioni, almeno di quelle pomposamente declamate sono un optional assai poco gettonato già di per se stesso grave ed odioso che fa a gara con un altro gravissimo aspetto: il mancato controllo della spesa pubblica. E già! La fortunata contingenza della caduta dei tassi di interesse ha permesso un risparmio assai sostanzioso nei costi a servizio del debito che è stato ‘mangiato’ insieme ad altre cifre dal crescere della spesa corrente non dovuta ad interventi anti-crisi. Il fabbisogno dello Stato è infatti cresciuto di decine di miliardi come osserva Tito Boeri ne LA FINANZIARIA LIGHT E IL MAXIEMENDAMENTO CHE VERRÀ su La Voce . Che questa sia una costante dei governi italiani è vero, ma questo oltre a non costituire affatto una scusante è aggravato dalla crisi e dai proclami del governo attuale che si rivela per nulla diverso dai peggiori che lo hanno preceduto con l’ulteriore peggiorativa connotazione di tenere inutilizzata una cospicua maggioranza e dell’assenza di ogni progetto, ogni programma, ogni politica. Dopo la mirabolante finanziaria triennale ‘per mettere in sicurezza i conti dello Stato’ divenuta subito inutile ed obsoleta per effetto della crisi, siamo al ridicolo di una finanziaria di 3 articoli ed al solito megafono inutile, ministro brunetta, che blatera che la finanziaria vera si vedrà a Novembre. Senza fornire uno straccio di motivazione per questa scelta immotivatamente rinviata, superficiale e pericolosa. E del contesto sfilacciato fa parte qualche passaggio dell’intervento del presidente del consiglio all’ONU lì dove parla di pericolo del protezionismo, del sì alla libertà economica (ma l’ha detto al ministro dell’economia?) e si riferisce alla necessità della lotta alla speculazione sulle materie prime alimentari. E s abbandona a uhmm! ragionamenti stravaganti sulla speculazione ed i futures sul petrolio. Ma non una parola sulle politiche agricole protezioniste spaventosamente costose per i contribuenti occidentali e deleterie per i paesi in via di sviluppo. Ma francamente penoso appare l’invito a combattere i paradisi fiscali da parte del capo del governo del paese dove hanno patria provvedimenti come lo scudo, i quali garantiscono rifugio ed impunità di gran lunga più sicuro e più conveniente e sicuro di qualunque paradiso fiscale.
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Insomma la direzione di marcia che il governo segue e per esso il paese è ‘lo stellone italiano’ che tradotto per i non addetti ai lavori, vuol dire qualche botta di culo.
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@kreben. Non devi scusarti. Piuttosto devo ringraziarti per questi ricordi preziosi di esperienza da uomo di principi, pragmatico e di buon senso. Non sarà un caso che Meyers saràandato via.
Agostino benvenuto qui. La convenienza al rientro c’è. Riportarsi a casail malloppo lavato con il detersivo della legge italiana non è male.Maammesso e non concesso, che questi solderelli finiscano investiti proficuamente nei circuiti dell’economia è tutto da vedere. Se sono soldi di criminalitàorganzzata, serviranno ad accrescereil controllo della malavita sull’economia legale.
Samantha, Antonio e aulin benvenuti. Non per mancanza di attenzionema per avere tutti e tre la comune idea dell’On. Casini come possibile riferimento politico salvifico. Nutro forti dubbi un pò,anzi un bel pò per essere laico e libertario, un pò per la preponderanza siciliana e di personaggi alla vasavasa cuffaro e non solo. Credo che ci farebbe tanto bene qualche migliaio di tonnellate di etica calvinista e di laicità,quella che riconosco volentieri all’On. Tabacci del quale ho grandissima considerazione. Ed infatti, tabacci è nel suo partito ‘propheta in patria’.
Grazie a tutti per essere stati qui ed aver commentato
luigi gobettiano
Ha ragione Casini a dire che il governo è schiozofrenico: in Italia fa una sanatoria per furbetti, truffatori, e mafiosi con una sanatoria per chi non è stato ancora “pizzicato”, e in sede internazionale fa finta di avere a cuore un’econimia più morale e sostestinibile. E’ chiaro che è la solita strategia per mascherare un provvediemnto vergognoso facendolo passare per un bisogno di trovare presto dei soldi da impiegare.
Dovremmo avere con ministro dell’economia e finanze un uomo preparato e competente come Bruno Tabacci (UDC) che già fu presidente della Lombardia e in quegli anni seppe gestire benissimo l’emergenza per l’alluvione in Valtellina, come saprebbe gestire un periodo così difficile per noi italiani,per il terremoto la crisi. Magari avessimo un governo più respondsabile con l’UDC,che parla alla testa degli italiani e non alla pancia come fa la Lega…
In merito allo scudo fiscale ho forti dubbi circa il rientro di capitali di piccoli imprenditori che hanno evaso il fisco a suto tempo… Ho scritto nel mio blog: “Una domanda che pongo da tempo..
Scudo fiscale: quanto denaro porterà all’estero, prima ONESTAMENTE investito in Italia?
lo sguardo volsi là, inevitabile! Da incompetente sono colpito anch’io dalla snella eleganza dell’insieme (non riferito alla foto). Sembra uno di quei bei libri universitari americani, belli non per l’aspetto tipico dei nostri, ma per l’immediatezza con cui ci si ritrova dove guardare. Ricordo ancora come parlava dei testi il ragazzino Cal y Meyers (28 anni era arrivato dall’American Society con corredo di borse di studio per gli italici, tromba e ruolo di guida immediato vero, e fuori dal laboratorio compagnone sereno a cui avevamo raccontato che il Reno di Bologna era quello di Germania e suppongo stesse alla burla, dopo un po’). Fu un piacere combattere assieme a lui contro tutto lo staff, pur valido e sgobbone, a demolire le ricerche della facoltà dei precedenti 30 anni. Penso l’avessero mandato per quello. Lui ci riuscì, poi tornò in America e noi dopo un anno tutti fuori borsa. Ogni tanto ci salutiamo sul sito della sua FONDAZIONE, lui quasi 80nne e io ragazzo d’allora. Scusa il glo glo glo.
lo scudo all’italiana protegge dal fisco, dai giudici, dalla finanza. lo scudo nei paesi civili fa rientrare i capitali all’estero facendo pagare una percentuale sul patrimonio, e fin qui tutto ok. ma in italia vi si aggiunge un condono che, in massima segretezza, permette immunità a questi soggetti, che non sono solo evasori, ma anche possibili soggetti poco raccomandabili. ma nessuno saprà mai chi sono. io critico l’aliquota del 5% (troppo bassa) e il condono dei reati finanziari. aggiungo solo che: se la bassa aliquota imposta sui capitali non basta ad incentivare il rientro dei capitali dall’estero, e che è necessario un condono sui reati, allora un po’ di malizia nel pensar male di questi soggetti e della provenienza dei loro patrimoni ci sta. e poi mi dà molto fastidio vedere berlusconi parlare al G20 di regole da imporre alla finanza mondiale e poi vedersi condonare tutti i reati finanziari più odiosi. non va bene. aggiungo che il problema della PAC è un problema serissimo. quando finiranno gli aiuti comunitari alle aziende agricole (nel 2013), salteranno per aria governi, summit, G20, G8, ecc. la PAC tiene a cuccia gli animi degli agricoltori con questo protezionismo coatto pagando fior di quattrini, ma quando le sovvenzioni verranno meno e non si provvederà in nuovi progetti per il comparto agricolo europeo, ci sarà una nuova crisi, ma questa volta sarà peggiore. non si perderà il posto di lavoro come ora, ma si morirà di fame. se tutti gli agricoltori scioperano, si morirà di fame. gli agricoltori possono vivere continuando a produrre per autoconsumo, ma per gli altri sarà la fame.
Curiose le dichiarazioni di Berlusconi a Pittsburg a proposito dei paradisi fiscali… giustamente ha condannato di fronte a tutti gli interlocutori internazionali coloro che hanno depositato i propri soldi in questi luoghi, ma, stranamente, il suo governo ha concesso uno “sconto” a queste stesse persone. Pur comprendendo che il provvedimento dello scudo fiscale possa essere “giustificabile” in un momento di crisi economica come quello attuale, continuo a non capire come mai la maggioranza ha approvato l’estensione dello scudo fiscale anche per il reato di falso in bilancio. Forse sarebbe necessaria un po’ di coerenza in più… meno male che in Italia ci sono ancora politici seri come Casini e i parlamentari dell’UDC che non solo si sono astenuti sul voto sullo scudo fiscale, ma hanno votato contro l’estensione dello stesso per il reato di falso in bilancio.
Dragor benvenutissimo qui. Mi fanno piacere i tuoi apprezzamenti sapendo che non sono di maniera.
Un abbraccio e grazie.
luigi
Be’, se i culi sono quelli della foto, una botta non si rifiuta. Ma è anche vero che bisgonerebbe aggrapparsi a qualcosa di più solido. Un bel post professionale e documentato come sempre. E complimenti per il tuo splendido sito internet che fa a meno di qualunque piattaforma.
Ciao Luigi, a presto
dragor (journal intime)
Scudo fiscale,stellone italiano ed una botta di c…o…
La sintetica nota della Reuters circa l’approvazione dello scudo fiscale come emendato è tristemente esaustiva nel chiarire quali reati saranno coperti dal condono e quanto incapace sia il Parlamento di costruire una norma tecnicamente ben congegnata. …