Archive for dicembre, 2009

Una strada a Craxi? eccellenza scusi se la disturbo

….dobbiamo impedire che l’idea di Letizia Moratti, di onorare Craxi, nella sua Milano, dedicandogli una strada, ridia improvvisamente voce a tutta la canaglia che ha cercato di annichilire questa nostra Italia, puntando ad attribuire ad una sola parte politica la responsabilità e la colpa della cosiddetta “questione morale

E’ parte di quanto ha dichiarato Frattini ministro ombra degli esteri e che Corsera riporta.

Voglia perdonare l’ardire ministro Frattini insigne se le sottopongo qualche domanda in merito alla dichiarazione sopra riportata:

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dicembre 31, 2009 Post Under Eccellenza! Scusi se la disturbo - Read More

Per finire, parliamo di FIAT

Brand. E’ la magica parola che sta ad indicare un asset immateriale di grande valore economico e di immenso impatto sul mercato. E’ il marchio. Cosa viene in mente al solo sentir nominare Ferrari? Evidente! Sportività, prestazioni, di valore assoluto, piacere di guida, esclusività, oggetto da ammirare ed esibire, sogno, concretizzazione del proprio successo. Questo risultato la Ferrari lo ha costruito con uno straordinario palmares sportivo, con la formula 1, costruendo auto che più di ogni altra sono vicine alle auto da corsa; facendole disegnare a stilisti prestigiosi che sfornano letteralmente sogni. Cosa invece ci richiama Hyundai se non oneste vetture senza troppe pretese da comprare spendendo poco? Buone vetture certamente ma nulla di più. Adesso immaginiamo che Hyundai costruisca e metta sul mercato una vettura di contenuto pari a quello di una ferrari ma dal prezzo sensibilmente più basso rispetto a quello di un’auto di Maranello. Chi spenderebbe 100.000 € per una Hyundai? Entrambi, Ferrari e Hyundai sono brand ma abissalmente diversi e comunque caratterizzati tanto che al solo ascoltare il nome dell’una o dell’altra marca, immediatamente li associamo a dei contenuti in termini di identità, di valore ed emozionalità oltre che di spessore tecnico e qualità.

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dicembre 31, 2009 Post Under Economia, Management - Read More

A degna conclusione d’anno: ci mancava Craxi

Dato il clima migliorato e lo straordinario successo del partito dell’amore al quale si sono iscritti, pare, in molti se non in troppi, una persona qualunque si sarebbe potuta figurare che, finalmente, sul tappeto pubblico sarebbero entrati i temi della crisi, delle difficoltà dei cittadini e del futuro del paese. Infatti non ci sarebbe una ‘prova d’amore’ più grande di questa. Ma non è così ovviamente. Il dibattito, se così si possono chiamare le flatulenze emesse nell’arena politica e le vicende personali del PdC tengono banco.

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dicembre 30, 2009 Post Under Uncategorized - Read More

Non conquistare Malta

All’entrata in guerra dell’Italia nel 1940, gli alleati tedeschi e giapponesi si aspettavano come primo atto di guerra italiano l’attacco e la conquista di Malta, autentica chiave della presenza della flotta inglese nel Mediterraneo. Tedeschi e giapponesi erano allibiti e stralunati per questa manifestazione di incompetenza assoluta. L’errore ebbe conseguenze letali.Oltre a non pensarci affatto, il vertice militare italiano non aveva neppure pensato ad installare i radar sulle navi da guerra sicchè, come avveniva sulle galere ottomane, di notte l’operatività imponeva di ricoprire i cannoni con i teli: non si combatte di notte! Peccato che gli inglesi che avevano il radar su molte loro navi, non lo sapevano.

Sono passati 69 anni da allora, ma l’incapacità ad avere una visione strategica è identica nei vertici del paese ieri ed oggi e pari è l’incomprensione di ciò che accade e quindi di ciò che sarebbe necessario fare. Ai roboanti slogan di allora si sono sostituite parole diverse ma altrettanto vane e menzognere.

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dicembre 29, 2009 Post Under Uncategorized - Read More

Reward: High speed broadband

cloud-computing E’ un fatto consolidato che l’avvento di internet, il formidabile sviluppo delle comunicazioni, la crescita esponenziale dell’informatizzazione, le vette raggiunte dal software sono stati tutti elementi ciascuno dei quali determinante per un impetuoso sviluppo economico, produttivo e culturale. La sinergia che essi hanno messo in campo è stato un ulteriore acceleratore che non ha affatto neppure rallentato la sua corsa rimanendo un formidabile incubatore di innovazione, nuove tecnologie, nuove professioni, diffusione della cultura, generatore di nuovi modelli di business in un inarrestabile turbinio.

In Italia sia BankItalia che ISTAT hanno redatto dei rapporti che raccontano la situazione italiana che non appare lusinghiera e soprattutto in funzione di un dato: la sempre più stretta correlazione tra il web, l’informatica, la comunicazione, le telefonia per esplicare appieno le loro grandi potenzialità, necessitano di banda larga. Serve il web ad altissima velocità. I limiti italiani, peraltro, risentono di altri punti di debolezza deducibili da rapporti Eurostat e confermati da una breve anlisi svolta dall’importante sito di recruiting on line Monster i quali rilevano da un lato la difficoltà delle imprese italiane a reperire sul mercato uomini dotati delle competenze adeguate e dall’altro segnalano la limitatezza del ricorso all’outsourcing utilizzato in larga misura solo dal grandi imprese e soprattutto banche ed istituzioni finanziarie.

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dicembre 28, 2009 Post Under Economia - Read More

Natalizie Cip e Ciop

sunglasses-o Elegantissime, Cip e Ciop in tiro con tanto di trucco, fusò, camicetta fuori dai pantaloni e  pullover, piumino a mezza gamba e i loro immancabili accessori: guanti, sciarpona ed enormi occhiali da sole. Sì. enormi, di colore viola con lenti azzurre usati con la scusa della difesa degli occhi dalla luce eccessiva. Scusa perchè ieri, pioveva sotto un cielo coperto da nuvoloni scuri e bassi. Ooopps dimenticavo le borse, enormi, ognuna la sua, piene di non so cosa che vengono affidate al sottoscritto quando usciamo insieme sicchè vado in giro con  Cip appesa al braccio destro, Ciop appesa al braccio sinistro ed io che tengo le borse. Non c’è che dire! Un bel quadretto.

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dicembre 27, 2009 Post Under Diario Personale - Read More

Auguri, Auguri, Auguri

 

Grande Natale

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dicembre 24, 2009 Post Under Uncategorized - Read More

Ma un cittadino ha da preoccuparsi

Quanto avviene in Grecia, dove la crisi è andata ad impattare uns situazione di finanza pubblica disordinata e squilibrata ha comportato un declassamento del suo debito pubblico da parte delle Agenzie di Rating. La straordinarietà del declassamento, emerge dal cambio di ottica che le società di Rating hanno assunto, assegnando maggior rilevanza al deficit di bilancio rispetto al debito pubblico. Su CorSera, Massimo Mucchetti opina che questo accada per il generale accrescimento del debito in tutto il mondo dovuto alle politiche di incentivazione ed ai massicci salvataggi di istituzioni finanziarie compiute dai governi. Debiti pari al PIL o superiori, o molto superiori anche se dissimulati con metodi diversi di contabilità nazionale, si registrano ovunque e l’Italia non sarebbe più la pecora nera. Benissimo! Ma non credo ci sia da rallegrarsi molto. Si commetterebbe un errore, temo, se non si tenesse presente che in Italia non si è salvata alcuna banca, che la crisi finanziaria ha pesato in maniera assai limitata, che gli interventi anti-ciclici sono stati di entità assai limitata. Certamente la crisi estesa all’economia ha pesato per quanto riguarda le entrate fiscali ma una strategia d’uscita italiana, non può non tener conto di alcune sue peculiarità.

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dicembre 24, 2009 Post Under Uncategorized - Read More

Lettere ai figli. Ma se non siamo un paese liberale……

Pare si avvii a diventare una moda scrivere pubblicamente ai figli  da parte di personaggi eccellenti. Dopo Pier Luigi Celli, ecco Vincenzo Novari AD di H3G Italia (la 3). L’analisi che Novari compie del contesto italiano ricalca quella di Celli cambia radicalmente la conclusione: scappare una volta, vuol dire scappare per sempre. E la conclusione è l’invito a non scappare ma rimanere e battersi. Per quanto so, devo dare atto a Novari di essere un uomo che è partito dalla gavetta del non essere figlio di…. o imparentato con…..e quindi certamente un combattente. Quel che è certo che è impressionante l’analisi che entrambi questi uomini propongono dal soglio professionale dal quale parlano utilizzando il quale, mi auguro, hanno contribuito per quanto possibile al miglioramento del contesto.

 

Post modificato da giocherellone idiota il cui IP è stato rilevato. si prega di non ripetere.

 

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dicembre 23, 2009 Post Under Uncategorized - Read More

Dopo aver toccato il fondo?

Le ultime esternazioni telefoniche del PdC sono la conferma e la prova della sua positiva ripresa dopo la brutta aggressione. Elencare come dicerie vicende che dicerie non sono ma, ahimé, vicende di carattere giudiziario o fatti di cronaca non mipare una buona idea. E francamente non è una buona idea quella di riconoscere l’opposizione se……qualunque sia l’oggetto di questo se. Non è ancora dato al capo della maggioranza e del governo scegliersi gli interlocutori dell’opposizione. Anche l’opposizione, tutta, è in Parlamento in virtù del voto popolare a svolgere, per l’appunto, il ruolo proprio dell’opposizione.

Un particolare che mi colpisce molto è la plateale ammissione-emersione del problema vero degli ultimi 15 anni: la salvaguardia del PdC rispetto alle vicende giudiziarie. Ed il motivo dello stupore continua ad essere l’indifferenza generale che continua perfino nel momento nel quale ogni pudico ed ipocrita velo viene eliminato ed il fatto appare nella sua brutta nettezza. Davvero mi chiedo quale sia la concezione giusta o meglio, accettata o meglio ritenuta tale della democrazia. L’invenzione di violante sul dover decidere la prevalenza del principio di legalità in antagonismo alternativo con il principio di democrazia, secondo me robaccia sovietico-peronista, è la negazione della ragionevole certezza del diritto e dell’idea di democrazia liberale che contiene il concetto di legalità in inscindibile unità.

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dicembre 22, 2009 Post Under Uncategorized - Read More
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